Parco Nazionale della Val Grande


Piano della Mobilità Sostenibile del Parco


Un lavoro pensato in 3 fasi: dopo l’analisi iniziale che riassume l’attuale situazione della mobilità, si è sviluppata la parte di coinvolgimento della comunità locale necessaria per integrare la prima fase. L’ultimo step è quello di programmazione con l’obiettivo di favorire un’azione sinergica tra tutti gli operatori che operano nel Parco per proporre a turisti e residenti soluzioni di mobilità ambientalmente sostenibili.

Pila S.p.A.

Analisi di fattibilità collegamento funiviario tra Cogne e il comprensorio di Pila

Individuazione di tutte le alternative possibili per il collegamento e stesura del documento di fattibilità delle diverse soluzioni. Con i contributi dalle interviste agli stakeholders e dai laboratori partecipati dedicati alla cittadinanza, dal confronto comparato che si basava su 33 criteri, sono emerse essere tre le alternative preferibili.

Provincia Autonoma di Trento


Localizzazione del nuovo ospedale Valli dell’Avisio


Dopo un primo momento di individuazione e analisi dei criteri localizzativi per l’insediamento dell’ospedale, è stata svolta un’importante fase di percorsi partecipati dedicata sia agli stakeholders che all’intera popolazione. Grazie a questi sono stati poi integrati i documenti di VAS necessari per una valutazione ambientale, territoriale e socio-economica di medio-lungo periodo ai fini della localizzazione.

Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trapani

Man and the Biosphere – MaB UNESCO

Con la CCIA, le amministrazioni comunali e gli enti gestori delle aree, è stata presentata la candidatura delle due principali saline – quelle di Trapani e Paceco e quelle di Marsala – a Riserva della Biosfera del Programma MaB UNESCO. L’obiettivo è quello di valorizzare un territorio ricco di peculiarità ambientali e culturali e di preservare le saline quale habitat privilegiato da numerosi uccelli acquatici.

Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino

STEP – STop&Enjoy nella Puglia Imperiale

Con l’obiettivo di migliorare il sistema di mobilità in 13 Comuni pugliesi per accrescere l’accessibilità ai siti turistici e mettere in rete gli operatori, è stata creata un’applicazione che permette di individuare sulla mappa i punti attrattivi di maggior interesse e come raggiungerli in modo sostenibile.

Comune di Pacentro (AP)

Piano di Azione per il Turismo della Green Community Maiella Madre – Progetto finanziato con il PNRR

Sette Comuni Abruzzesi impegnati per la certificazione di un territorio che possa offrire ai propri ospiti esperienze uniche, accoglienza qualificata, percorsi enogastronomici, sempre nel rispetto della sostenibilità ambientale.

Comune di Mori (TN)

Percorso partecipato per la riqualificazione urbana dell’Area ex Marmi Piccoli

Una zona importante e centrale per il Comune di Mori, da anni dismessa e priva di una destinazione condivisa. Il percorso partecipato ha ascoltato professionisti ed operatori economici, politici e cittadini per orientare l’A.C. ad un progetto di rigenerazione urbana.

Comunità Alta Valsugana e Bersntol

Creazione della rete territoriale Natura 2000 del fiume Brenta

Percorso partecipato per la gestione integrata della Rete Natura 2000 in Trentino, nell’ambito del Progetto Europeo Life + T.E.N. (Trentino Ecological Network).
Sono state conciliate le esigenze di tutela di specie e habitat con lo sviluppo socioeconomico del territorio.

Consorzio BIM – Bacino Imbrifero Montano del fiume Brenta

Studio di fattibilità per l’implementazione dell’“Albergo diffuso” in Valsugana e Tesino.

Lo studio si è basato sull’analisi comparata tra le potenzialità di avvio di un’impresa pubblico-privata di ospitalità diffusa e le principali esperienze di successo presenti sull’arco alpino. Lo studio si conclude con una road map per l’attivazione dell’impresa stessa.

Etimos Foundation Onlus

Fundo de Desenvolvimento Sustentável do Meio Rural

Etimos affida ad agenda 21 consulting il project management per la costruzione di un fondo etico di investimento. Viene creata una società ad hoc di diritto brasiliano per lo sviluppo delle piccole imprese agricole familiari operanti nello stato dell’Espirito Santo (Brasile). Si svolgono diversi incontri in loco con le aziende potenzialmente capitalizzabili dal fondo.